5 Materiali irrinunciabili per iniziare a colorare
- Laura Longoni

- 3 giorni fa
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Pagine da colorare o libri da colorare: Sembra un'ovvietà ma quando ci si affaccia al mondo della colorazione per adulti una delle prime domande che ci si pone è cosa si voglia colorare sia in termini di soggetto che di formato (libri o singole pagine). Quando ho iniziato la mia scelta, per quanto riguarda il formato, è caduta sulle pagine digitali che si possono acquistare su Etsy dai vari artisti perchè offrono i seguenti vantaggi: per quanto possano sembrare più costose rispetto ad un libro da colorare, una volta acquistata e scaricata la singola pagina, la stessa può essere stampata su diversi tipi di carta, colorata con diverse tecniche ed è quindi un ottimo modo per allenarsi a colorare (in caso di errore si può ristampare) ed imparare nuove tecniche.
Tipo di carta: nel caso in cui si opti per le pagine digitali, la scelta del tipo di carta sul quale si andranno a stampare dipende molto dalla tecnica con la quale si andranno a colorare e dal tipo di carta che la nostra stampante è in grado di supportare. Ciò non significa che la carta deve essere necessariamente costosa per ottenere dei buoni risultati. Ad esempio i blocchi di carta da disegno per la scuola da 180g/mq sono ottimi per le matite colorate; per i marker a base alcolica, invece, la carta liscia satinata da 160g/mq (quella che si usa per stampare ad esempio prospetti) è un'ottima alternativa economica ai blocchi professionali per marker, in quanto viene venduta in risme da 500 fogli.
Per quanto riguarda la stampante, è importante verificare i tipi di formati supportati: se infatti si decidesse di colorare con gli acquerelli o con una qualsiasi tecnica che richieda l'uso di acqua e una carta più spessa, è importante tenere a mente che non tutte le stampanti che si usano in casa sono in grado di supportare carte spesse con grammatura sopra 200g/mq (quella da acquerello è solitamente 300g/mq e superiore).
Matite colorate: per iniziare NON è necessario acquistare set completi di matite professionali spesso costose. Un ottima alternativa, soprattutto se si è ancora indecisi o sono anni che non si prende in mano una matita, sono i set di matite colorate utilizzate per la scuola che spesso hanno una gamma di colori completa ad un prezzo ragionevole. In tal senso le matite della Faber-Castell o della serie Giotto Stilnovo sono un ottimo punto di partenza.
Tuttavia, nel caso in cui si vogliano provare matite professionali, consiglierei di acquistare singolarmente i colori che non sono presenti nei set già in vostro possesso e di completare poco alla volta la collezione. Io, ad esempio, ho acquistato singolarmente le matite colorate della serie Caran d'Ache Luminance per imparare a colorare l'incarnato.
Pennarelli (Marker) a base alcolica: i pennarelli a base alcolica sono il secondo strumento di colorazione più importante e possono essere sia sostitutivi delle matite che usati in combinazione con le stesse come base per le tecniche di mix-media. Anche in questo caso non è necessario acquistare set completi professionali da centinaia di colori, ma sarebbe consigliabile acquistare i singoli colori che potrebbero servire in base al soggetto. Per questo, nella scelta, mi orienterei non solo in base al prezzo ma anche nella possibilità o meno di acquistare i singoli colori, le ricariche di inchiostro e le punte.
Pennarelli (Marker) acrilici: questi sono lo strumento fondamentale per creare punti luce e rendere ancora più realistico il lavoro. Disponibili sia singoli che in set e in diversi colori o punte, quello che io utilizzo maggiormente è il bianco uni posca, a punta fine, sia per i punti luce che per eliminare le linee di contorno. Alcuni artisti utilizzano in alternativa le penne gel bianche ma questo tipo di penna spesso è difficile da usare a seconda della superficie sulla quale verrà applicata: se la superficie è troppo lucida come nel caso di matite a base cerosa l'inchiostro potrebbe non uscire dalla punta.
Questi erano i miei consigli per quanto riguarda i materiali fondamentali per iniziare.
Spero che questo post vi sia stato utile e, se vi è piaciuto, lasciatemi un like, scrivetemelo nei commenti e condividetelo sui vostri social.
A presto.
Laura



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