Velluto su carta senza sporcarsi le mani: la magia delle Matite Pastello
- Laura Longoni

- 10 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Le matite pastello rappresentano l’unione di due mondi, quello delle matite colorate e quello dei classici pastelli duri.
All’interno della classica struttura in legno della matita è contenuta una mina friabile, del diametro di 4-5 mm, con una consistenza simile a quella dei pastelli secchi, composta essenzialmente da pigmento tenuto insieme da una minima quantità di legante.
Tipologie di matite pastello
In commercio esistono varie tipologie di matite pastello. Qui di seguito una piccola selezione:
Stabilo Carbothello
Prodotte in Germania dalla Stabilo, sono matite pastello che si collocano a metà strada fra matite normali, pastelli e carboncini. Hanno una gamma di 60 colori brillanti, lightfast e, grazie ad un costo non eccessivo, sono adatte sia per principianti che per professionisti. Permettono un tratto preciso, sfumabile e leggermente acquerellabile. Grazie al loro costo non eccessivo, ho acquistato il set completo da 60 e lo utilizzo come base di partenza da completare con matite singole di altri set, nelle tonalità mancanti.
Per temperarle è necessario utilizzare un temperino per matite pastello. Non è possibile ottenere delle punte estremamente affilate, dato che il rivestimento in legno risulta essere non troppo resistente.
Funzionano molto bene su carta per pastello e i colori opachi e coprenti sono ottimi se utilizzati su carta per pastelli scura o colorata.

Faber-Castell Pitt Pastell
Prodotte in Germania dalla Faber-Castell, sono una delle migliori matite pastello sul mercato. Disponibili in 60 colori brillanti (con la stessa numerazione/nomenclatura delle matite Polychromos), lightfast, permettono un tratto fine e dettagli precisi, sono sfumabili e leggermente acquerellabili. Facili da temperare con un temperino da tavolo, si riesce ad ottenere senza problemi delle punte affilate per poter creare dei dettagli.
Funzionano molto bene su carta per pastello e i colori opachi e coprenti sono ottimi se utilizzati su carta per pastelli colorata.

Derwent Pastel Pencils
Prodotte in Gran Bretagna sono disponibili in 72 colori brillanti e altamente pigmentati e sono un’alternativa alle Carbothello. Anche queste matite sono classificate lightfast e permettono un tratto fine, dettagli precisi e sono facilmente sfumabili. Facili da temperare con un temperino da tavolo, si riesce ad ottenere senza problemi delle punte affilate per poter creare dei dettagli.
Funzionano molto bene su carta per pastello e i colori opachi e coprenti sono ottimi se utilizzati su carta per pastelli colorata.
Caran d’Ache Pastel Pencils
Sono le migliori matite pastello sul mercato. Disponibili in 84 colori brillanti, lightfast, con una mina larga secca che permette un tratto fine e preciso unito alla pigmentazione dei pastelli. Sono sfumabili e facili da temperare e si riesce ad ottenere senza problemi delle punte affilate
Funzionano molto bene su carta per pastello e i colori opachi e coprenti sono ottimi se utilizzati su carta per pastelli colorata.
Dato il prezzo decisamente elevato, potrebbero risultare “eccessive” per la colorazione per adulti a meno che non si abbia intenzione di regalare o rivendere il disegno finito col problema che questo venga poi esposto a diretto contatto con la luce. Di conseguenza, nel mio caso, le utilizzo principalmente come completamento per le tonalità che non trovo in altri set.
Come temperare le matite pastello
Se da un lato questa struttura permette una migliore maneggevolezza e la possibilità di creare dettagli e sfumature in modo delicato, dall’altro è più difficile ottenere una punta affilata temperandole con normali temperini. Il temperino che io uso è un normale temperino da tavolo per la scuola ed una buona punta si ottiene già dopo due giri ma esistono anche dei temperini speciali sviluppati per questo tipo di materiale.
La maggior parte dei colori vivaci ha una mina più fragile/delicata che si adatta meno ad ottenere una punta affilata.

Per cercare di risolvere questo problema, molti artisti professionisti utilizzano un taglierino che elimina il rivestimento in legno lasciando libera la mina di essere affilata.
Come evitare sbavature con le matite pastello
Un’altra particolarità per queste matite è il fatto che il colore tende a polverizzarsi e, al passaggio della mano sulla parte appena colorata, c’è sempre il rischio che il colore sbavi, rovinandosi, e vada a rovinare anche il resto del soggetto.
Di conseguenza, similmente ai normali pastelli, è bene utilizzare sempre un foglio di carta trasparente glassine su cui appoggiare la mano per evitare di sfumare il colore appena steso. Una volta terminata la parte che si sta colorando è possibile spostare tale foglio alzandolo e non strisciandolo sul soggetto per evitare spostamenti di colore indesiderati. La stessa carta può essere inoltre utilizzata come carta protettiva per la conservazione dei lavori finiti dopo averli fissati con un fissativo.
In alternativa alla carta glassina si può utilizzare della carta trasparente (tracing paper), la stessa che si usa per “ricalcare” soggetti.
E così siamo giunti alla conclusione di questa panoramica sulle matite pastello. Se questo posti vi è piaciuto o vi è stato utile fatemelo sapere nei commenti, lasciate un like e seguitemi sui social.
Grazie per aver letto.
Laura



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